come scritto nel precedente post di organizzazione, il sondaggio ha scelto il percorso del giro pensionati 2026, ovvero questo:
https://maps.app.goo.gl/DNPg5hV8pLjeo8vbA
Ci incontriamo ad Erba di fronte al Lario Fiere (ex Elmepe) con partenza alle ore 8.00, considerando di avere già il pieno nel mezzo a due ruote. Si parte in direzione Lecco via SS36 fino ad Abbadia Lariana, dove abbandoniamo la stessa in virtù di un più panoramico Lungolago che attraversa Mandello sul Lario, Lierna, Bellano e Colico, per poi andare in direzione Chiavenna.
Superata Chiavenna proseguiamo sulla SS37 ed entriamo in territorio svizzero (mi raccomando ad avere documenti validi per l'espatrio e la moto in ordine, specie le gomme e le emissioni sia sonore che emissioni del motore!!) dove troveremo strada facendo, nei pressi di Bregaglia, le Kussende Felsen, ovvero le rocce che si baciano
Proseguiremo costeggiando il fiume Mera fino a che la strada inizierà a dare i primi assaggi di salita: saranno le prime curve di riscaldamento fino a superare la località Casaccia. Qui la strada costeggerà il fiume Orlegna ed inizierà ad arrampicarsi, prima con qualche tornante "tranquillo" per poi arrivare alla scorpacciata vera e propria di curve che è il passo del Maloja.
Ci fermeremo sulla colma del passo (sulla sinistra c'è uno spiazzo in terra battuta da cui avere una vista mozzafiato e poter fare qualche bella foto ricordo.

Riprendiamo la strada in direzione St Moritz, costeggiando prima il lago di Sils e poi quello di Silvaplana. Arrivati a St. Moritz ci fermiamo per una pausa caffè al chiosco creperie Breizh Alp (in posizione comoda e funzionale come parcheggio, oltre che con un'ottima vista sul lago di St. Moritz.
Dopo questa breve e rinfrancante pausa, riprendiamo, in direzione via dal Bernina, uscendo da St Moritz. Qui la strada continua a salire, ma in maniera molto dolce e prevedibile (e bisogna fare attenzione a non superare i limiti di velocità), passando vicino al ghiacciaio di Diavolezza

e costeggiando la ferrovia del famoso Trenino Rosso del Bernina.

Quando arriveremo a costeggiare il lago nero ed il lago bianco, la strada si innervosirà in una serie di curve fino ad arrivare alla dogana La Motta, dove svolteremo a sinistra per andare in direzione Livigno attraverso il passo della Forcola.
Qui ci fermeremo per fare eventuali acquisti di beni extradoganali (personalmente mi fermerò a Trepalle dove ho un paio di negozi che preferisco e la vicinanza dell'ultimo distributore di carburante prima della frontiera doganale).
Dopo gli acquisti, direi che si sarà fatta una certa, per cui può essere utile mettere le gambe sotto i tavoli per pranzare. Io suggerirei l'Ermellino Rustic Restaurant che si trova sulla via fra Livigno e Trepalle.

Mi sembra inutile dire che se avete suggerimenti perchè avete esperienze personali positive, ogni consiglio è ben accetto.
Ricordo che a Livigno i negozi sono chiusi per pausa pranzo generalmente dalle 12.30 alle 15.00 (a Trepalle alle 14.00).
Dopo aver fatto rifornimento, riprendiamo in direzione passo del Foscagno per proseguire verso Bormio.
Da qui la strada è di semplice trasferimento, perchè si prosegue in direzione Valtellina per rientrare ad Erba.
Credo di poter dire che è un bel giro, a tratti leggermente impegnativo, ma che dà soddisfazione. Come avevo già scritto, inviterò diversi amici e colleghi, tutti simpatici e di compagnia. Vorrei ricordare anche di avere con sè l'alternativa del vestiario, perchè le temperature che incontreremo possono essere anche rigide. In caso di maltempo, il giro non verrà recuperato, in quanto nasce come percorso da farsi in data infrasettimanale e non in altre date. In caso di curiosità o perplessità, non induguate a chiedere.






